Con l'avvio del 2026, inauguriamo una nuova stagione ridefinendo i nostri vertici istituzionali. Un passaggio di testimone che, pur nel segno del rinnovamento, conferma e rafforza la nostra mission: la tutela del patrimonio archivistico e la valorizzazione della storia delle sinistre abruzzesi.

Le nuove nomine La Presidenza del Consiglio di Amministrazione è affidata a Giovanni D'Amico, che raccoglie l'eredità di Stefania Misticoni. Già Sindaco di Morino e Consigliere regionale, D'Amico vanta un lungo percorso tra amministrazione pubblica e impegno politico, avendo ricoperto ruoli chiave come Assessore al Bilancio e Vicepresidente del Consiglio Regionale. La sua profonda conoscenza della programmazione territoriale rappresenta una risorsa strategica per la futura governance della Fondazione.

Stefania Misticoni assume il ruolo di Direttrice: dopo aver guidato la Fondazione come Presidente, porterà la sua esperienza in una dimensione più operativa, coordinando quotidianamente le attività culturali e la gestione della struttura.

Una squadra per il futuro Il coordinamento del Comitato Scientifico passa da Pasquale Iuso ad Andrea Sangiovanni. Storico e docente presso l'Università di Teramo, Sangiovanni è uno studioso di culture politiche e di soggetti sociali, public history e storia dei media. Sotto la sua guida, le attività di ricerca della Fondazione punteranno a coniugare il rigore scientifico con i nuovi linguaggi e approcci innovativi.

Con questo rinnovato assetto ci prepariamo ad affrontare le sfide del 2026, obiettivo che potremo raggiungere solo lavorando tutti insieme con la comunità che si è creata intorno ai nostri progetti culturali e che va costantemente ampliandosi.